domenica 12 marzo 2017

VOLKSWAGEN TYPE 2 (1949)

Nel dopoguerra, l'idea di creare un furgone utilizzando il pianale e il motore del Maggiolino venne a Ben Pon, importatore della Volkswagen per i Paesi Bassi, dopo aver visto l'autocarro utilizzato dagli operatori dello Stabilimento Volkswagen di Wolfsburg per il trasporto dei carichi pesanti.
Plattenwagen, così veniva chiamato l'autocarro dal personale dello Stabilimento.
Sopra al pianale il motore montato posteriormente e la panca del guidatore che era divisa da una paratia dalla superficie di carico. 
Un sistema primitivo ma pratico per svolgere i compiti per cui era stato ideato.
Nel 1949 le prime due versioni, una per il trasporto passeggeri, l'altra alle merci, affiancate negli anni Cinquanta da modelli ancora più adatti alle famiglie.
La versione ambulanza nel 1951 mentre l'anno seguente è la volta del pick-up.
Il motore al lancio del Volkswagen Type 2 è un 1.1 boxer a quattro cilindri raffreddato ad aria da 24 CV, nel 1953 sostituito da un 1.2 da 30 CV.
Nel 1955 aumenta il rapporto di compressione e nel 1959 la potenza viene incrementata a 41 CV.
Nel 1963 il propulsore 1.5 da 42 CV, nel 1964, l'introduzione di una porta scorrevole laterale optional che rimpiazza il tradizionale sportello, le porte posteriori diventano più ampie.
La produzione in Germania del Volkswagen termina nel 1967 ma continua in Brasile fino al 1975.